La difficile domanda di Cesare il condottiero!!!!

CIFRARIO DI CESARE

Il primo cifrario organizzato di cui si abbia notizia storica è quello attribuito a Giulio Cesare. Esso consiste semplicemente nel sostituire ogni lettera del testo in chiaro con quella che nell'alfabeto la precede o la segue di un numero fissato di posti. La successiva tabella mostra come cambia l'alfabeto italiano con 1, 2 o 3 trasposizioni.


Numero trasposizioni

Alfabeto

0

ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ

1

BCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZA

2

CDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZAB

3

DEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZABC



Ad esempio la parola MATEMATICA con 1 trasposizione si scrive: NBUFNBUJDB.

Tale cifrario è molto debole e può essere risolto in brevissimo tempo anche con forza bruta (cioè provando tutti gli spostamenti possibili). C'è da dire che all'epoca di Cesare un cifrario del genere poteva anche avere una discreta efficacia: è infatti ragionevole pensare che bastasse poco per superare l'intelligenza di un rude soldato illetterato e straniero. Per cui l'accorgimento usato da Cesare forse non era troppo malvagio nell'ottica del suo tempo. Tale cifrario risulta debole per il numero limitato di chiavi, che sono 21 se si considera l'alfabeto italiano e lettere tutte maiuscole, mentre sono 26 se si considera l'alfabeto 'ABCDEFGHIJKLMNOPQRSTUVWXYZ'. Basta riuscire ad identificare una sola lettera e automaticamente si può conoscere tutto il testo! Provate a codificare e decodificare usando il semplice programmino qui sotto. La chiave deve essere una lettera da A a Z. Ad esempio la chiave 'A' corrisponde alla traspozione '0', la chiave 'B' alla trasposizione '1' e così via.

Cifrario di Cesare

Chiave: (lettera tra A e Z)

Messaggio in chiaro:


Messaggio cifrato: